Svelare i costi nascosti della "tassa di commutazione" nel FinTech

Nel panorama in continua evoluzione del FinTech , la «toggle tax» è emersa come una sfida significativa per le organizzazioni di tutto il mondo, come sottolineato in Fintech Global News. Coniata dalla Harvard Business Review, la tassa di commutazione rappresenta il sostanziale carico cognitivo e la perdita di produttività che gli utenti sperimentano a causa del costante passaggio di contesto tra le applicazioni sul posto di lavoro. Al di là di una semplice perdita di tempo, questo fenomeno comporta un costo significativo per gli utenti, manifestandosi in una diminuzione della produttività su tutta la linea.

I recenti risultati di un sondaggio che ha coinvolto oltre 600 professionisti IT e di conformità sottolineano le sfide pervasive che le società di servizi finanziari incontrano nell’affrontare gli obblighi normativi nell’ambito delle comunicazioni unificate (UCC). L’indagine evidenzia una tendenza preoccupante: due terzi delle aziende hanno ridotto le funzionalità della propria piattaforma UCC a causa di timori di conformità . Questa restrizione non solo esemplifica la tassa di commutazione, ma la aggrava, poiché gli utenti devono navigare in un labirinto di applicazioni per esigenze diverse, che vanno dalla chat e dalla condivisione di file alla lavagna, amplificando così il carico cognitivo.

Per i team IT e di conformità, l’imposta di commutazione si manifesta nell’arduo compito di gestire più strumenti di acquisizione delle comunicazioni essenziali per la tenuta dei registri normativi. La frammentazione dei dati in silos, ciascuno con il proprio set unico di strumenti e interfacce, richiede un notevole impegno amministrativo. Questo scenario spesso culmina in risultati che, nella migliore delle ipotesi, possono essere descritti come un compromesso sotto costrizione e, nella peggiore, come un fallimento attraverso una lente critica. Le ripercussioni si estendono oltre le perdite di produttività e includono sanzioni normative, danni alla reputazione del marchio e altre gravi conseguenze aziendali.

Il riconoscimento dell’impatto negativo della toggle tax non è una novità. Zoom, leader nell’arena delle piattaforme UCC e partner di Theta Lake, riconosce da tempo la fatica derivante dal passaggio a varie piattaforme UCC. Con una mossa significativa, Zoom ha recentemente presentato Zoom Compliance Manager, basato su Theta Lake, che offre una soluzione consolidata di conformità e sicurezza all'interno della sua piattaforma. Questa innovazione segna un passo fondamentale per alleviare il carico fiscale, in particolare per gli amministratori IT e il personale addetto alla conformità alle prese con la gestione del rischio nell’ambiente di comunicazione unificato di Zoom.

Secondo Theta Lake, la sua Unified Capture è in prima linea nell’affrontare le sfide poste dalla toggle tax. Facilitando il pieno utilizzo delle funzionalità delle piattaforme UCC, come chat, voce, video, lavagne e condivisione di documenti, senza compromettere la conformità, Theta Lake afferma che consente un'esperienza senza soluzione di continuità.

Anche se la tassa di commutazione può sembrare un semplice ostacolo alla produttività, le sue implicazioni sono profonde, portando potenzialmente al burnout dei dipendenti, al lavoro scadente e a risultati aziendali disastrosi in un settore regolamentato come quello dei servizi finanziari. Attraverso le sue soluzioni modulari e facili da usare, Theta Lake ha affermato di presentare una strategia praticabile per mitigare queste sfide, migliorando la produttività per gli utenti, l'IT e il personale addetto alla conformità.

Other articles
Danske Bank e United Fintech stringono una partnership strategica
Fare passo avanti: il ruolo dei servizi finanziari nell’affrontare le preoccupazioni climatiche
Tuum e TransactionLink collaborano per trasformare l'onboarding FinTech
Banked e National Australia Bank partner per rivoluzionare i pagamenti A2A
Rivoluzione dell’intelligenza artificiale nel reporting finanziario: una visione completa di KPMG
TranscendAP emerge come leader indipendente nell'automazione della contabilità fornitori basata sull'intelligenza artificiale
Le banche statunitensi sono leader nella crescita dei talenti dell’intelligenza artificiale
Wipro e Microsoft collaborano per introdurre assistenti virtuali basati sull'intelligenza artificiale nei servizi finanziari
Checkout.com e Mastercard migliorano le soluzioni di pagamento per gli agenti di viaggio online
Visa presenta uno strumento di rilevamento delle frodi basato sull'intelligenza artificiale per contrastare gli attacchi di enumerazione
Visa e JP Morgan collaborano per accelerare i pagamenti nazionali negli Stati Uniti
Worldline e Google Cloud stringono una partnership strategica
Kaspi.kz e Alipay+ si uniscono per pagamenti in Cina senza soluzione di continuità
Visa migliora i servizi di pagamento transfrontalieri in collaborazione con AWS
TransferGo collabora con Tink per introdurre «Pay by Bank»