Il potenziale dell'intelligenza artificiale nel fintech: vantaggi e approfondimenti

L'emergere dell'intelligenza artificiale (AI) , esemplificato in particolare dal ChatGPT di OpenAI, ha acceso un interesse diffuso per il suo potenziale di trasformazione in tutti i settori. Entrando nel 2024, The Fintech Times approfondisce il panorama in evoluzione dell’influenza dell’intelligenza artificiale sul settore fintech e le sue implicazioni più ampie. Mentre i timori circondano le implicazioni future dell’intelligenza artificiale, i leader del settore fintech sottolineano la moltitudine di vantaggi che l’intelligenza artificiale può offrire.

Russell Gammon, Chief Solutions Officer presso Tax Systems, ritiene che l’intelligenza artificiale non sia qui per sostituire i ruoli umani, ma piuttosto per migliorarne l’efficacia. Gammon osserva che l’intelligenza artificiale, in particolare i Large Language Models (LLM), può semplificare le attività ripetitive, consentendo ai professionisti di concentrarsi su responsabilità di maggior valore. Automatizzando la manipolazione dei dati e segnalando i problemi che richiedono l'intervento umano, l'intelligenza artificiale consente ai professionisti della finanza di incanalare la propria creatività, competenze e pensiero strategico in aree di lavoro più produttive. Questo spostamento verso ruoli di valore più elevato non solo aumenta l’efficienza ma aumenta anche la soddisfazione lavorativa, rendendo le carriere fiscali più attraenti per i nuovi arrivati, il che è fondamentale per affrontare la carenza di talenti nel settore.

Gammon sottolinea che la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale generativa, svolge un ruolo fondamentale nell’attrarre la Generazione Z nella forza lavoro, rendendo non negoziabile per le aziende sfruttare tali strumenti innovativi per colmare le lacune di competenze e attrarre nuovi talenti.

Rodolphe Malaguti, Product Strategy and Transformation presso Conga, vede l'intelligenza artificiale come un fattore abilitante piuttosto che una minaccia. Cita il rapporto di Deloitte, in cui si afferma che il 94% dei leader aziendali considera l'intelligenza artificiale fondamentale per il proprio successo futuro. Nei prossimi anni, l’intelligenza artificiale è destinata a diventare un copilota indispensabile, assistendo nelle attività amministrative. Sia attraverso istruzioni predefinite che manuali, l’intelligenza artificiale può aiutare in attività come la creazione di preventivi, la gestione dei contratti e l’analisi delle relazioni con i clienti. Questa tecnologia può anche generare consigli sui prodotti basati sulla cronologia degli acquisti ed eseguire analisi personalizzate degli spazi vuoti. L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi amministrativi promette maggiore efficienza e operazioni più snelle.

Tom Harris, CTO di Clearbank, sottolinea che nel 2024 l'impatto dell'intelligenza artificiale sarà più pronunciato tra le aziende fintech e le startup più piccole. Queste entità possono reinvestire il tempo e le risorse risparmiate dall'intelligenza artificiale nei loro progetti in crescita. L’efficienza operativa rappresenta il vantaggio principale, soprattutto nella gestione delle comunicazioni non strutturate nel settore finanziario. L’intelligenza artificiale può fungere da copilota, strutturando e dando un senso ai dati, creando flussi di lavoro intelligenti per la gestione dei casi. Il potenziale dell’intelligenza artificiale di creare significativi guadagni di efficienza, forse fino al 25%, è particolarmente prezioso per le fintech più piccole, poiché consente loro di reindirizzare le risorse verso il miglioramento dell’esperienza del consumatore.

Sharon Whale, vice CEO di OLIVER, sottolinea la capacità dell'intelligenza artificiale di sfruttare i dati per la modellazione predittiva avanzata, consentendo alle fintech di rivolgersi con precisione a segmenti di pubblico specifici nel rispetto delle normative di settore. Il ruolo dell’intelligenza artificiale va oltre l’accelerazione dei processi; serve come strumento creativo. Grazie alla rapida visualizzazione delle idee, alla prototipazione e ai test AB, l’intelligenza artificiale consente alle organizzazioni fintech di infondere creatività nelle loro operazioni, promuovendo l’innovazione.

Peter O'Halloran, vicepresidente e responsabile del settore Enterprise e commercio digitale EMEA presso Fiserv, sottolinea il ruolo fondamentale dell'intelligenza artificiale nel rilevamento delle frodi nel settore fintech. L’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico sono da tempo determinanti nel supportare i servizi finanziari e i sistemi di pagamento. Migliorano il rilevamento delle frodi e facilitano i controlli Know Your Customer (KYC) . I modelli generativi dell’intelligenza artificiale migliorano ulteriormente questi processi. Nel rilevamento delle frodi, l’intelligenza artificiale può analizzare il tono della voce e il linguaggio in tempo reale nei call center per identificare potenziali truffatori. Inoltre, nell’ambito della conformità normativa, l’intelligenza artificiale semplifica attività come audit e valutazioni KYC, riducendo il rischio di errori umani. Nel complesso, l’intelligenza artificiale infonde fiducia nelle aziende fintech affrontando efficacemente le frodi e i problemi di non conformità.

I potenziali benefici dell’intelligenza artificiale per le aziende fintech nel 2024 e oltre sono molteplici. Dall’aumento della produttività umana al miglioramento dell’efficienza, alla promozione dell’innovazione e al rafforzamento della sicurezza, l’intelligenza artificiale è pronta a svolgere un ruolo fondamentale nel rimodellare il settore. Man mano che le aziende fintech abbracciano questi progressi tecnologici, sono meglio attrezzate per navigare nel panorama in evoluzione della finanza nell’era digitale.

Other articles
In che modo la crisi del costo della vita ha influenzato l’adozione del portafoglio digitale?
Google Pay verrà chiuso negli Stati Uniti: un passo verso la semplificazione dei pagamenti mobili
La soluzione di pagamento di maggior impatto negli ultimi cinque anni
Gli acquirenti più anziani guidano l’aumento dei pagamenti contactless
Il prossimo grande trend dei pagamenti: approfondimenti da esperti del settore
Un’alleanza tra Woli e Paynetics per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria tra i giovani
American Express presenta "Plan It", offrendo a BNPL una svolta sugli effetti delle carte di credito
Dwolla rivoluziona i pagamenti A2A con i servizi Open Banking
Finmore viene lanciata negli Stati Uniti, ridefinendo i servizi finanziari
Tabby rivoluziona la flessibilità dei pagamenti con il nuovo servizio di abbonamento
Esplorazione dei rischi legati alla privacy dei dati nella finanza incorporata: una guida completa
Kani Payments e Pismo uniscono le forze per l'espansione globale del FinTech
Green Dot e Dayforce collaborano per migliorare il benessere finanziario dei dipendenti
Wix e Global-e uniscono le forze per potenziare l'eCommerce transfrontaliero per i commercianti
CRIF assiste le istituzioni finanziarie nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità